CHI SONO

 

in attesa di una bella presentazione scritta ecco dei video per saperne di più. Ecco chi sono.

POTETE VEDERE QUSTO VIDEO PIU RECENTE
https://www.youtube.com/watch?v=Vn9FUXnPh7M

10 commenti su “CHI SONO

  1. Angelo il said:

    I dittatori arcobaleno non tollerano che qualcuno possa dire cose diverse da quello che pensano loro.
    Una dimostrazione del fatto che sono solo dittatori. Per i dittatori esiste la libertà solo per loro. Agli altri deve essere impedito di parlare. Questo il succco della ideologia arcobaleno: la dittatura e l’ odio, non altro.
    Le associazioni LGBT accusano gli altri di essere degli oppresori. In realtà sono loro la più perfetta espressione della oppressione totalitaria. Nessuno deve permettersi di contestarli. Come nei peggiori regimi !!!
    Del resto sono gli eredi diretti del marxismo leninismo; di qualla massa di fanatici che andavano in giro con i vessilli di Stalin, Mao e inneggiavano a Pol Pot.
    Sono anche dei frustrati, e bastian contrari nevrotici, a domostrazione che l’ omosessualità è una forma di frustrazione.

  2. Mario Grossi il said:

    Bravo Di Tolve! Lei è un esempio meraviglioso per tutti. Glielo dico anche se sono ateo. Lei è un eroe e siamo fieri della sua testimonianza coraggiosa.

  3. Matteo il said:

    Un bel blog che tocca temi attualissimi riguardo la dispersività, il “vacuum” dell’offerta dei locali gay altamente orientati alla sesso-subcultura e alla “manstupratio” prima mentale e poi fisica che sfrutta le solitudini e le fragilità di tante persone.
    Andrebbe comunque aggiunta una parte con testimonianze libere di persone che abbiano subito il “whirl-pool” o “loop” o circolo vizioso del sistema locale gay orientato al sesso.
    Di fatto i vari locali ispirati a forme porno-centriche monotone, poco fantasiose e forme emulate anche dalla cultura porno ritrovabile in rete, sono dei pseudo-postriboli a scarsa igiene dove l’eccitamento si estrinseca in forme di carpimento mentale e corporeo con anche gerarchie verticali di goderecci satirici impastati da un sistema che fa squadra anche per il promovimento del “groupage” orgiastico. Si perde pertanto la coscienza in certi “endroit”, ci si svilisce e si diventa dipendenti anche da sostanze che aiutano la dipendenza sesso-droga che può sfociare anche in morti avvelenate.
    Di fatto poi dov’è la libertà sessuale in tanti locali porno-gay: esistono solo serate dove uno deve stare nudo, deve mettersi la maschera, deve mettersi in slip-gomma etc. Quando si arriverà a capire a cosa serve il corpo umano? Anche in sti locali andrebbero messi dei cartelloni con la spiegazione della funzionalità delle parti del corpo umano.
    Poi anche la rete riflette nelle menti vari comportamenti che poi sfociano in realtà critiche come le gang-bang.
    Il problema tocca anche famiglie e eterosessuali curiosi che pur di trovare simili con cui confrontarsi si buttano nel circolo postribolo di certi locali.
    E’ comunque un problema che è sempre esistito solo che nei tempi passati non era convogliato in un sistema di locali gay iperbolizzato da una cultura troppo legata alla corporeità somatica, al “muscolismo” e alla “kenosis” della coscienza attraverso la monotona pratica della “manstupratio” “over-the-limits”.

  4. Ciao Luca,
    sono Lorenza, mamma tre figli, ti ringrazio per ciò che fai e ti invio la Benedizione del nostro Papà Celeste e della Mamma che tanto ami.
    Grazie Gesù perché sei testimone.
    Abbraccio te e tua moglie.
    Continua con la tua missione .

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