OMOSESSUALI NON SI NASCE Sono medico e curo i gay, la metà vuole cambiare

gerardvandenaardweg
di Andrea Morigi

… Sfidare i pregiudizi sull’omosessualità è possibile,  perfino da una prospettiva insolita e dichiarata inaccettabile da parte dei movimenti gay.
Dal 1967, quando discusse la  sua tesi di laurea ad Amsterdam, lo psicologo olandese Gerard van den Aardweg mette in discussione la teoria che indica un’origine genetica dell’orientamento omosessuale. «Non c’è nulla di  innato, è soltanto disinformazione», spiega a Libero, «Dopo 15 anni di ricerche sui gemelli, monozigoti e no, non è stato dimostrato proprio nulla. Anzi, tutto indica il contrario, cioè che il contributo genetico all’omosessualità è pari a zero».
Van den Aardweg è in Italia per un corso organizzato da una decina di associazioni che propongono un’alternativa al coming out. Invece di seguire la teoria affermativa (“accettati per quello  che sei”), si dà una possibilità di cambiare. A chi vuole, si intende.
Eppure anche gli effetti della terapia  riparativa sono discussi. Perché  alcuni ritengono che sia addirittura  pericolosa?
«Non c’è nessun pericolo. Magari alcuni abbandonano la terapia per un motivo qualsiasi, poi vanno  in crisi per altre ragioni indipendenti e sprofondano di nuovo nel loro peccato».
Lo definisce peccato?
«Certo. È la conseguenza di un  complesso di inferiorità rispetto  alla propria mascolinità nel caso degli uomini o della propria femminilità  nel caso delle donne. Ma  è soprattutto una menzogna verso  se stessi. E il cattivo comportamento  sessuale che ne  deriva è peccato. E si  tratta di un sentire assolutamente  universale,  in tutte le società,  non soltanto  in quelle di tradizione giudeo-cristiana.  Anche nella cultura  cinese e in  quella africana  non è  considerato lecito. Ed è segno che il rifiuto  sociale dell’omosessualità deriva  dal senso comune».
Come mai in Occidente si fanno  tanti sforzi per rendere socialmente accettabile l’omosessualità, allora?
«È dagli anni Settanta che i movimenti gay hanno compreso che,  se si riesce a vendere l’idea dell’omosessualità innata, si può provocare un cambiamento sociale. Perciò cercano sempre nuove indicazioni che, puntualmente, dopo qualche anno sono smentite. Io le chiamo le “teorie della farfalla”, perché catturano l’attenzione dei media ma poco dopo muoiono».
Se i movimenti gay vogliono provocare  un cambiamento sociale, significa che hanno un progetto  politico?
«Sono il retroterra di un progetto più grande, come quello dei movimenti anti-famiglia e anti-natalista, che hanno ottenuto successi politici riuscendo per esempio a convincere gli Stati a sostenere i programmi di sterilizzazione. La normalizzazione dell’omosessualità si innesta in questa tendenza: se si riescono a crescere generazioni convinte che l’omosessualità sia accettabile, si avranno anche nuove risorse per combattere la guerra psicologica e di propaganda che condurrà a una drastica diminuzione del tasso di natalità. Da soli, i movimenti gay non avrebbero avuto la forza di affermarsi, perché non hanno il consenso della popolazione. Perciò cercano, e in parte vi sono riusciti, di deviare l’opinione pubblica con la loro propaganda».
Quali argomenti utilizza per contrastare quella propaganda?
«Semplicemente la diffusione di informazioni veritiere e la promozione di relazioni familiari e matrimoni migliori. Questo mi pare il momento buono. Nei Paesi Bassi si avverte già una saturazione crescente riguardo alla propaganda gay, un’ideologia che ha esagerato. Era molto più influente trent’anni fa, quando se ci si dichiarava omosessuali si era oggetto di una discriminazione positiva e si ottenevano i posti di lavoro migliori. Ora si assiste a una certa, lieve, controtendenza. Il ministro della Sanità olandese, pur essendo di sinistra, ha concesso sussidi triennali a gruppi di ex-gay che aiutano le persone a orientarsi nella direzione giusta. Potrebbe rappresentare un inizio per chi è davvero discriminato».
Chi intende?
«Coloro che soffrono da soli e in silenzio, quel 50 x cento di giovani che scoprono di avere quel tipo di sentimenti, ma non vogliono precipitare nella vita omosessuale. Vorrebbero cambiare, ma intorno a loro tutto sembra renderglielo impossibile, perché i gruppi militanti e i politici li discriminano».
Anche grazie alle leggi anti-discriminatorie? Pensa che restringano gli spazi della libertà di opinione?
«Certo che li restringono. Creano difficoltà concrete in alcune professioni per chi non accetta le parole d’ordine pro-gay. Ormai è come ai tempi del nazismo: chi era contro le leggi razziali veniva isolato».

Fonte: 15 marzo 2009
Precedente CATECHESI GIOVANILE PADRE LIVIO RADIO MARIA IL 13/02/2015 Successivo Famiglia naturale e sviluppo psico-affettivo del bambino

16 thoughts on “OMOSESSUALI NON SI NASCE Sono medico e curo i gay, la metà vuole cambiare

  1. vincenzo il said:

    mi complimento per l’ analisi obiettiva, scientifica e senza condizionamenti ideologici che si fa nell’ articolo. E’ difficile oggi leggere una così lucida trattazione del problema dei gay, che non si inchina al credo gay, che vorrebbe stravolgere la realtà oggettiva in nome di una visione ideologica della vita. Recuperiamo la capacità di analisi scientifica senza voler stravolgere l’ oggettività dei dati al fine di voler dimostrare una tesi o meglio un credo preconfezionato.

  2. gabi il said:

    ma che cazzo stai a dì. possibile che alcuni gay sono solo dei pervertiti e quindi curabili, ma essere gay non è un peccato ANCHE GLI ANIMALI SONO GAY alcune spece. bisogna portare rispetto e lasciare a dio di giudicare queste persone non discriminarle.

  3. Andrea il said:

    mi viene da dire solo una cosa… ma te non sei dottore, sei un coglione… o forse hai bisogno di uno psichiatra che curi te… ma questi sono i problemi dell’italia?! secondo tutti o quasi si… ma allora non avete capito quali siano i veri problemi dell’italia.

  4. FORTE DAVIDE, NON SONO UN MEDICO e nemmeno un Biologo dopo aver fatto alcune ricerche ho riscontrato che __________________________________________LA SCIENZA HA DIMOSTRATO CHE L'OMOSESSUALITA' NON E' UNA MALATTIA....MA E' DEVIAZIONE CHE DIVENTA UNA PERVER il said:

    LA SCIENZA HA DIMOSTRATO CHE L’OMOSESSUALITA’ NON E’ UNA MALATTIA….MA E’ DEVIAZIONE CHE DIVENTA UNA PERVERSIONE MENTALE. QUINDI?…. CHE SI PUO’ GUARIRE!
    http://gayburg.blogspot.com/…/provita-shock-lomosessualita-… Beppe Bruzzone, Caro amico BEPPE, ho voluto accogliere questo tuo Post, per chiarire questo Particolare Rilevato dalla Bibbia e Dimostrato dalla Scienza.INTANTO…. Dio non ha creato delle persone , Egli ha creato l’uomo Maschio e Femmina perchè si moltiplicassero e riempissero tutta la Terra. La Scienza ha dimostrato con quello che dirò ora, che il maschio nasce Tale e muore maschio e Ugualmente la Femmina nasce Tale e muore Femmina. Beppe ora stai attento a cosa dice la Scienza….. La Cellula del bimbo maschio possiede nel suo interno 44 Cromosomi 22 di classe Y + 22 Cromosomi di classe X.INVECE la Cellula della Femmina d’uomo Possiede pure 44 Cromosomi divisi in due Parti Ma che sono entrambi di Classe X+X. La scienza ha riscontrato pure che dalla loro nascita queste persone fino alla loro morte non avviene nessun Mutamento i Cromosomi di entrambi rimangono Tali. da questo si deduce… che L’OMOSESSUALITÀ NON E UNA MALATTIA. LA SCIENZA HA FATTO PURE LA PROVA DEL NOVE, cioè….. hanno controllato la cellula di un Maschio, che dopo l’intervento a TRANS, anche se questo a fatto uso di Ormoni Femminili per far arrotondare il suo corpo e per far caderei peli dal suo corpo, anche dopo tutte queste modifiche…. La sua cellula a continuato ad avere 22 Cromosomi di classe Y + 22 Cromosomi di classe X. BEPPE, in questo caso anche la scienza ha dato Ragione alla Parola di Dio, che non esiste nessuna Malattia nell’Omosessuale. Era impossibile che Dio punisse una cosa creata in quel modo….. Sai dove sta la malattia? Intanto l’ha voluto l’uomo o la donna che si Depravata deviandosi dalla Legge di Dio, Poi, ha coltivato con piacere questa sua Devianza e ha sedotto altri nello stesso piacere carnale.

    • Stiamo messi tutti male, per mancanza di basi è radici, nelle calzature in commercio,
      privi di basi, si crea l’alluce valgo, è manca la spinta, all’apparato cardiocircolatorio?
      Per una cattiva, postura piatta è scorretta, che rivestiamo tutti, manca il baricentro della postura, quindi rivestiamo tutti, con poche capacità sia mentalmente, sia fisicamente?
      Quindi nella società, si manifestano ogni giorno sempre + tragedie, malattie, gay, violenza,
      morte bianca – stradali, bullismo, divorzi, pedofilia, ecc.
      LE BASIIIIIII SCARPA FUTURA: CREA IL BARICENTRO DELLA POSTURA, E RIORDINA LA POSTURA OMOGENEA!!!
      QUESTO PROGETTO, E STATO COSTRUITO, PER DARE EQUILIBRIO AL
      NOSTRO FUTURO, CON + BASIIIIIII IN MODO NATURALE!!!

  5. Un centro infanzia di una ASL , mi mandava bambini che dei medici stavano curando perché tendenti all omosessualità o ragazze/ i che avevano rapporti sesuali con l’altro sesso, ma in modo malato, ne abbiamo curati parecchi, la musica…lo strumento musicale , più lo sport e una terapia medica mirata li aiuta, “li cura”..ho lavorato con dei bambini adottati, ora sono giovani e adulti con figli o con una vita normale.
    queste cose si tacciono, ma gli addetti ai lavori lo sanno.Forse sitemono rivolte?
    Viola ☆

  6. riccardo fenizia il said:

    ottimo articolo, grazie a te, Luca e all’ottimo psicologo, io ho scritto un libro in cui sostengo la tua tesi, Riccardo Fenizia, Gen(d)erAzione Nuova. Oltre il senso comune, edizione Passioneducativa, marzo 2015, euro 12, se vuoi pubblicizzalo, potrebbe servire, credo, ciao da Riccardo

  7. maria fioravanti il said:

    Sono assolutamente d’accordo con questa tesi. Il fatto che gli ormoni femminili e maschili siano presenti nell’essere umano non vuol dire che si nasca omosessuali. La procreazione naturale(che parola) lo dimostra! E’ lì che si fanno i conti…ma se secondo certe teste bacate siamo in troppi su questo pianeta è chiaro che la promozione dell’omosessualità, vera e propria malattia, risponde in parte a questa loro folle richiesta. Complimenti per l’articolo!

  8. Margot Minnelli il said:

    Che orrore, e poi devo mettere il biscotto nella figa? lasciami malata vi prego , poi la figa piace a tanti, ma il cazzo piace a tutti!

  9. lazar constanta il said:

    concordo pienamente… senza minimo dubbio. mi chiedo come mai gente che hanno studiato e conoscono l’essere umano ppossono chiudere gli occhi e dare il consenso a una bugia cosigrande… mi dispiace per loro ma facendo cosi non aiutano nessuno… un giorno daranno conto per aver ingannato vollutamente le persone che si fidano di loro…

I commenti sono chiusi.